I campanelli d’allarme del mutismo selettivo

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Come si riconosce il mutismo selettivo?

Grazie all’ associazione A.I.MU.SE. onlus, si può parlare di mutismo selettivo.

I criteri diagnostici per individuare un bambino selettivamente muto sono i seguenti:

  • Il bambino non parla in determinati luoghi come la scuola o altre situazioni sociali,
  • parla normalmente nelle situazioni in cui si trova a proprio agio come a casa. Alcuni bambini potrebbero addirittura essere muti anche tra le mura domestiche (in tal caso ciò potrebbe essere una conseguenza di maltrattamenti subiti),
  • l’incapacità del bambino di parlare interferisce con la capacità di “funzionare“ nel contesto scolastico,
  • il mutismo dura da almeno un mese,
  • non sono presenti disturbi della comunicazione come balbuzie, disturbi mentali come autismo, schizofrenia, ritardo mentale.

Bambini affetti da questo disturbo possono comunicare attraverso gesti, annuendo e scuotendo il capo, rifiutando o accettando ciò che dice l’interlocutore.

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Teresa Cantiello

Laurea triennale conseguita presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, corsi di perfezionamento in pedagogia e didattica, corso di perfezionamento sui Bes.

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