[DIDATTICA] Jigsaw: L’efficace tecnica di apprendimento collaborativo

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Conosciamo il Jigsaw. Che cos’è?

E’ una tecnica di apprendimento cooperativo che mira a ridurre i conflitti razziali e alla crescita delle performance scolastiche, il tutto all’interno di un clima positivo. La parola Jigsaw in italiano significa “puzzle” e proprio come quando si costruisce un puzzle ogni tassello è indispensabile per raggiungere il risultato finale, allo stesso modo, ogni studente risulta essere essenziale ai fini dell’apprendimento. C’è bisogno del contributo di tutti per poter presentare il prodotto finale.

Cosa fanno gli studenti?

Gli studenti vengono divisi dall’insegnante in gruppi al massimo di cinque componenti, dopodiché ad ogni studente viene dato il compito di reperire informazioni su un argomento dato, in questa fase possono essere consegnati materiali di studio, utilizzate strumentazioni tecnologiche e non, come ad esempio: pc, tablet, notebook, libri, mappe, etc…

Ogni gruppo ha un suo responsabile, questo alunno avrà un ruolo molto importante, ovvero quello di verificare che tutti i componenti del suo team stiano lavorando in maniera appropriata e quello di produrre la relazione finale di gruppo.

Prima di proseguire nella lettura voglio consigliarti questo articolo dedicato alle caratteristiche degli insegnanti che raggiungono l’eccellenza, potrebbe interessarti.

Un esempio concreto dalla mia esperienza

Durante un’esperienza di tirocinio, ho applicato questa tecnica di apprendimento (Jigsaw) per verificarne l’efficacia e dopo aver creato i gruppi e nominato i responsabili, ho detto ad ogni studente che cosa avrebbe dovuto ricercare. In quel caso ho affrontato come argomento la Regione Marche, assegnando agli alunni le seguenti parti: l’economia e le risorse primarie, il territorio con la flora e la fauna, la cultura, il turismo e le città principali, il clima. Come noterete sono 5 parti, una per ogni alunno del gruppo.

Gli alunni  hanno cercato le informazioni sul loro libro di testo e su alcune schede che ho distribuito. Al termine della ricerca tutti hanno consegnato i loro appunti scritti al responsabile, nel frattempo gli altri membri del gruppo hanno svolto un’altra attività: la condivisione delle informazioni fra esperti.

Per ottenere informazioni più accurate

Tutti gli “esperti” dello stesso argomento, mentre il responsabile era intento nella realizzazione della bozza dell’elaborato da consegnare al docente, si sono riuniti per condividere quanto appreso e per comporre una relazione coerente e organizzata su un argomento specifico, ad esempio: il territorio delle Marche.

Terminato l’incontro fra esperti ognuno è ritornato al proprio gruppo, riportando a tutti gli altri membri quanto appreso. Alla fine i due gruppi hanno fatto la messa a punto della relazione finale.

Variante che ho applicato in classe

Invece di far realizzare ai bambini un elaborato cartaceo, è possibile creare una sorta di gioco televisivo dove i responsabili dei gruppi saranno i protagonisti di uno show insieme all’insegnante che ne sarà il conduttore. Il docente fa domande su tutti gli argomenti ai responsabili di gruppo che avranno modo di chiedere 2 (o più  volte) aiuto ai loro compagni di squadra se non sapranno rispondere.

Nella mia esperienza, i risultati sono stati veramente ottimi, la partecipazione è stata totale ed i bambini più emarginati, come ad esempio una bambina di origini ROM, si sono integrati agli altri (grazie all’intervento dei responsabili e solo in un caso del mio).

I vantaggi del Jigsaw

Favorisce l’ascolto, l’impegno, la partecipazione e la socializzazione fra gli studenti che imparano mettendosi in gioco in prima persona e raggiungendo i loro obiettivi di apprendimento insieme agli altri. Ve lo consiglio vivamente, W il Jigsaw! Provatelo!

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