[DIDATTICA] Outdoor teaching, i risvolti positivi d’insegnare all’aperto

Puoi seguirmi su Facebook

Che cos’è l’outdoor teaching?

L’outdoor teaching è una metodologia efficace che promuove il cambiamento dei comportamenti, che stimola e motiva il bambino e che favorisce la comunicazione e la socializzazione; essa consiste nel lavorare all’aperto, individualmente o in gruppo, vivendo in un clima ad alto impatto emozionale.

Capacità sviluppate

Vengono riproposte delle situazioni di vita reale nelle quali è possibile misurare le abilità dei bambini e notare le loro lacune. La capacità di adattamento, l’improvvisazione, il riuscire a raggiungere un obiettivo, l’agire, lo sperimentare, il sapersi rapportare in un contesto nuovo e il superare delle difficoltà impreviste e/o nuove sono solamente alcune delle cose che potremmo prendere in analisi.

Alta motivazione

Come tutti noi ben sappiamo la monotonia è di per sé qualcosa che non favorisce l’avanzamento personale e che crea una sorta di situazione immobile dalla quale è opportuno uscire il prima possibile. Noi insegnanti ovviamente non dovremmo cadere nell’errore di rendere le nostre lezioni monotone e per fortuna molti strumenti ci vengono incontro, di alcuni di essi ho già scritto in questo blog.

Una metodologia che riesce a motivare fortemente i bambini è l'”outdoor teaching”.

Quando utilizzare l’ “outdoor teaching”

Dopo aver affrontato un periodo scolastico impegnativo sarebbe opportuno, per distendere la classe, creare un clima più rilassato svolgendo una lezione mediante l’outdoor teaching. Portare i ragazzi in un parco naturale o in montagna è da considerare la situazione perfetta per ottenere il massimo dall’esperienza programmata, quando però per mancanza di fondi o di tempo non si può optare per questa soluzione allora il giardino della scuola o magari la spiaggia della propria città possono essere delle alternative.

Agire in prima persona

Il lavorare all’aperto è efficace in quanto permette di “fare”, esiste un proverbio cinese che dice: “se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio imparo” e bisogna dire che i cinesi avevano visto lungo in questo caso in quanto il “learning by doing”.

Elementi fondamentali

Per strutturare una vera e propria esperienza di outdoor training bisogna che i seguenti elementi siano tutti presi in considerazione:

– il contesto naturale che facilita e libera l’espressione,

– la destrutturazione, limitata al periodo dello svolgimento dell’attività, in cui si eliminano ruoli e sistemi gerarchici,

– il coinvolgimento dei 5 sensi durante le attività,

– l’aspetto ludico che come sappiamo è fondamentale nell’apprendimento dei bambini.

Conclusione

Tutto questo implica un coinvolgimento attivo da parte del soggetto che utilizza tutti i suoi sensi nell’esperienza, fa fronte a situazioni nuove e problematiche, lavora in squadra per il raggiungimento di obiettivi comuni assumendo dei rischi calcolati. Si genera in questo modo una forte collaborazione ed un’integrazione fra i partecipanti i cui effetti positivi saranno tangibili al nostro ritorno in aula.

Commentiamo



Puoi seguirmi su Instagram

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *