[EFFICACIA] Raggiungere obiettivi mediante le rappresentazioni mentali

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Raggiungere obiettivi

Affronto ora il tema del raggiungimento degli obiettivi, in questo caso di obiettivi educativi, professionali ma anche personali. Ogni insegnante che fa il suo mestiere nel miglior modo possibile ha a cuore i propri alunni e per questo adotta delle strategie per il raggiungimento di obiettivi.

Le rappresentazioni mentali

Una fra queste è quella delle rappresentazioni mentali che consiste nel ricreare nella realtà ciò che noi ci siamo prefigurati nella nostra mente.

Per fare questo per prima cosa è importante imparare a conoscersi, a capire quali sono le nostre attuali rappresentazioni, ascoltiamo la nostra voce più profonda che spesso ci parla e  facciamo attenzione al modo in cui ci parla, alle parole che dice, al tono di voce che usa.

Creare delle rappresentazioni negative può inficiare fortemente il nostro lavoro.

Poniamo il caso che un/una docente sia spaventato/a e si rappresenti mentalmente una situazione di paura prima di entrare in aula, quello che otterrà, sarà una classe alla quale arriva il messaggio: “ho paura di voi“.

Noi ora dovremmo imparare a creare delle rappresentazioni mentali che raffigurino il nostro obiettivo, immaginiamo e viviamo la situazione e le sensazioni che vivremmo al suo raggiungimento.

Ipotesi di obiettivo

Vogliamo creare un clima positivo, collaborativo, educante, coinvolgente, giocoso, divertente, efficace, produttivo e quant’altro?

Allora cominciamo ad immaginare noi stessi in questa situazione.

I dettagli fanno la differenza in quanto la nostra rappresentazione sarà tanto più efficace quanti più dettagli attribuiremo ad essa.

Scrivo di seguito alcune domande che vi aiuteranno a creare la vostra rappresentazione.

Elementi visivi: Cosa vedo? Un video o una foto? L’immagine è a colori o in bianco è nero? L’immagine è luminosa, cupa o buia? E’ nitida o sfocata? Quali altre caratteristiche osservi?

Elementi auditivi: Sei tu a parlare o senti parlare altre persone? Cosa dici o ascolti? Quanto è alto il volume della voce? Quanto è veloce l’eloquio? Quali altri suoni riesci a sentire?

Elementi cinestesici: Ci sono cambiamenti di temperatura? Com’è la mia respirazione? Le sensazioni sono continue o intermittenti? Noti movimenti del corpo?

Elementi emozionali: E’ bene fare attenzione alle nostre sensazioni, cosa proveremo al raggiungimento dell’obiettivo? Ti piace questa sensazione?

 

Benissimo, ora abbiamo rappresentato mentalmente la meta da raggiungere, rievochiamola alcune volte anche nei giorni a seguire, aggiungiamo dettagli se vogliamo.

Il percorso da svolgere

Una volta interiorizzata la rappresentazione dell’obiettivo, il percorso da svolgere sarà il seguente:

– Obiettivo ben formato

– Cosa mi trattiene? Impedimento 1

– Cosa voglio invece? L’obiettivo.

– Cosa mi trattiene? Impedimento 2

– Cosa voglio invece? L’obiettivo

(Continua finché non saranno terminati gli impedimenti)

– Se raggiungessi questo obiettivo, quale sarebbe la mia situazione?

– Se raggiungessi questo obiettivo, quale sarebbe la mia situazione?

Questo percorso può aiutarci veramente a raggiungere le nostre mete, ovvio che queste dovrebbero essere caratterizzate dalla realizzabilità, se raggiungeremo sempre gli obiettivi potremo ambire a qualcosa di più grande ma se non riusciremo sarà il caso di diminuirne la portata.

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