[GESTIONE CLASSE] Cosa significa gestire una classe? Cosa fare?

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“Il concetto di gestione della classe include tutte le cose che l’insegnante mette in atto per promuovere l’interesse e la partecipazione dell’allievo nei confronti delle attività di classe e per stabilire un produttivo ambiente di lavoro.” (Sanford, Emmer, Clements, in Jones-Jones, 2001, p.3)

4 sono le principali tematiche che definiscono il significato di “gestione della classe”:

1) LE SCELTE ORGANIZZATIVE E DIDATTICHE

L’insieme delle azioni educative che l’insegnante attua per creare le migliori condizioni per favorire l’apprendimento come ad esempio la disposizione dei banchi, i materiali presenti in aula, i colori predominanti, la postura del docente, la sua dialettica, il tono della voce, sono tutti dettagli che fanno la differenza per ottenere un apprendimento significativo.
Il docente dovrebbe dunque essere attivo, muoversi fra i banchi, poter raggiungere in poco tempo un allievo che disturba, cambiare a seconda delle necessità il setting della propria classe.

2) LA MOTIVAZIONE: COME PROMUOVERE L’INTERESSE

Gestire la classe vuol dire innanzitutto saper motivare! Uno dei modi più semplici di farlo è quello di “attrarre” l’attenzione mediante introduzioni efficaci. Durante il Master in Tecnologie per l’Istruzione e l’Apprendimento ho svolto  una tesina dedicata ai video didattici, grazie alla quale ho scoperto che creare un video didattico di circa 2-3 minuti da far visionare prima dell’inizio della lezione, crea un fantastico clima di interesse in aula. Se non hai dimestichezza nella creazione di video, puoi scaricare il mio ebook dedicato proprio a questo argomento, basta inserire qui in alto a destra il tuo indirizzo email. Altri modi di presentare le lezioni in modo accattivante sono: preparare un bel cartellone colorato oppure una o più slide. La passione dell’insegnante è data dal tono della sua voce, vivace, dalla sua presenza fisica in mezzo agli alunni, dalla sua vicinanza che dovrebbe essere costante proprio come il suo incoraggiamento.

3) IL COINVOLGIMENTO: COME INCORAGGIARE LA PARTECIPAZIONE

Le ricerche degli ultimi anni ci dicono che l’apprendimento è fortemente condizionato dallo stato di benessere che si vive in un determinato contesto educativo. Per ottenere il benessere degli alunni è fondamentale che intercorrano relazioni positive fra alunni e insegnanti. Chiunque voglia raggiungere risultati elevati deve sapere che si deve mettere in gioco sul piano relazionale. Per gestire la classe in modo efficace è inoltre indispensabile utilizzare metodi di conduzione di gruppo, vanno comunicate le aspettative, adottato un apprendimento cooperativo, una didattica non competitiva, sollecitata la partecipazione, condivise le scelte didattiche e definite le regole.

Es. Operativo: Si pone una questione problematica alla classe. Si chiede quali siano le differenze fra la situazione A e la situazione B. Poi si fanno domande per sollecitare la partecipazione: “Secondo voi come mai queste differenze?”. Le risposte dei ragazzi vengono scritte alla lavagna, si cancellano poi le ipotesi meno logiche, si considerano le più valide e poi si fa una sintesi a livello gruppo.

4) LE VARIABILI: GLI ELEMENTI CHE POSSONO INFLUENZARE LA GESTIONE

E’ importante saper interpretare i comportamenti degli alunni e supportare chi è in difficoltà. La capacità di attenzione dell’insegnante gli permette di interpretare al meglio le dinamiche, capire se intervenire o meno per bloccarle. Stiamo vicini ai nostri alunni!

Per approfondire ulteriormente la questione ti consiglio il mio articolo: “Come mantenere al meglio la disciplina in classe“.

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