Come creare una video lezione per la didattica a distanza

I 5 passi per creare questa video lezione

  1. Finalità educative
  2. Strategie didattiche adottate
  3. Ideazione della storia
  4. Approcci psicologici
  5. Riprese e montaggio

1. Le finalità educative

Per prima cosa mi sono chiesto cosa fosse utile comunicare a bambini e ragazzini in questo momento storico in cui tutti ci troviamo a casa a fare i conti con il Corona Virus.

La risposta già l’avevo. Dando uno sguardo in giro e sui social, mi sono reso conto di come alcune persone ancora non abbiano capito bene che situazione stiamo vivendo. La finalità educativa che ho voluto promuovere con questa attività è stata pertanto quella della responsabilità, uno dei 3 microfoni dell’educazione insieme alla libertà e all’autonomia.

Gli obiettivi specifici sinceramente li ho tralasciati, ho sentito il bisogno di accelerare i tempi dal momento che per creare una video lezione occorrono diverse ore di lavoro. Per realizzare questo video ho impiegato un giorno e mezzo (senza considerare la scrittura di questo articolo rivolto ai colleghi).

L’apprendimento significativo si verifica quando chi apprende decide di mettere in relazione delle nuove informazioni con le conoscenze che già possiede.

2. Strategie didattiche adottate

  1. Flipped classroom: Nel modello flipped l’apprendimento è autonomo da parte di ogni studente e l’ausilio degli strumenti multimediali risulta particolarmente efficace e produttivo.
  2. Problem Solving: Anche questa strategia l’ho ritenuta adatta in quanto essa è utile per trovare la migliore risposta possibile a una determinata situazione critica e solitamente nuova.
  3. Storytelling: L’ho utilizzato in quanto nel raccontare una storia si riesce ad attirare l’attenzione di uno specifico pubblico, in questo caso quello dei bambini, a veicolare verso quel pubblico il messaggio che la storia vuole trasferire e a stimolare un determinato desiderio, persuadendo a compiere un’azione.
  4. Didattica per scenari: Nella seguente metodologia i bambini diventano i protagonisti, il ruolo del docente, proposto uno scenario, è di guida, orienta i gruppi, promuove l’autonomia dei singoli. In questo caso l’orientamento potrà avvenire online rispondendo ai commenti. Viene stimolata la creatività e l’uso delle tecnologie.

Se vuoi conoscere altrie strategie didattiche ti consiglio il mio articolo in cui parlo della professionalità del docente.

3. Ideazione della storia + 4. Approcci psicologici

La storia è pensata con lo scopo di risolvere una situazione reale, parlo della mancanza di rispetto di regole di cittadinanza da parte di alcuni. Non solo noi adulti possiamo fare qualcosa ma anche i bambini possono escogitare soluzioni interessanti.

  • Ho scelto per protagonisti un maschio e una femmina per far sentire partecipi tutti.
  • I nomi, Francesco e Giulia, sono attualmente fra i più comuni d’Italia pertanto moltissimi bambini sentendo il loro nome, si sentiranno ancora più coinvolti nella storia.
  • Volendo porre la risoluzione di una questione problematica, ho pensato di raccontare solo l’inizio della storia e di aggiungere il finale, in questo modo tutti potranno utilizzare la loro creatività per inventare la parte centrale della storia.
  • Durante il video ho eseguito alcuni gesti con le braccia e ho cambiato le espressioni del viso per sottolineare alcuni passaggi, ho cercato anche di modulare la voce in base a ciò che stavo leggendo.
  • Quando ho iniziato a scrivere la storiella il protagonista era virus che doveva convincere tutti a non far rispettare le cinque regole, dopo poco mi sono fermato in quanto questo approccio negativo favorisce l’esatto contrario di ciò che avrei voluto ottenere. Non è bene fare pubblicità a ciò che non vogliamo si faccia, è bene proporre invece ciò che ci aspettiamo dai bambini.
  • Ho realizzato i disegni a mano per creare un senso di vicinanza con i bambini, avendo disegnato poco nella mia vita, le mie opere d’arte risultano essere simili alle produzioni di bambini della scuola elementare. Lo so, alcuni sanno disegnare molto meglio di me.

5. Riprese e montaggio

Non lo nascondo, realizzare un video di questo tipo richiede molte ore di lavoro e se non si hanno forti motivazioni è meglio lasciar perdere, ci sono tanti altri modi efficaci per poter arrivare al cuore dei bambini.

Magari puoi provare ad utilizzare dei siti web che permettono di creare video paper work.

A chi si sente pronto ad intraprendere questo viaggio dico che è possibile creare video lezioni grazie ai mezzi tecnologici che già possediamo.

Per il montaggio di questo video ho utilizzato il software a pagamento Final cut Pro X, se non volete o non potete spendere soldi, tranquilli, ne esistono alcuni gratuiti. Chi possiede un Mac può cerare video con iMovie, la versione gratuita di Final Cut. Chi utilizza Windows può invece approcciare il mondo dei video grazie a Windows Movie Maker.

Le riprese le effettuo con una reflex, ho scelto questo tipo di macchina fotografica perché permette l’autofocus (non tutti i modelli ce l’hanno), ovvero anche se mi muovo l’immagine resta a fuoco. Per fare le riprese i nostri smartphone vanno più che bene!

Forse qualcuno si starà chiedendo come io sia riuscito a mettermi dentro la cornice verde e rossa… quest’operazione richiede delle competenze più avanzate che non è necessario possedere per creare video lezioni. E’ vero però che se impariamo la tecnica del Chroma Key ci si aprono un mondo di possibilità. Ad esempio possiamo immergerci in ambientazioni storiche, visitare le piramidi, luoghi geografici, musei etc… Un passo alla volta.

Se volete cimentarvi con questa tecnica video potete consultare le numerose guide che si trovano online. Vi servirà acquistare un Green screen, delle luci e un cavalletto. Per risultati ottimali è bene registrare con una reflex dotata di microfono esterno.

Ho condiviso con voi queste informazioni perché qualcun altro, con un pò di buona volontà può decidere di cimentarsi in questa avventura, il momento che stiamo vivendo lo permette. Le lezioni con contatto umano restano indubbiamente le migliori, abbiamo bisogno di occhi che credano in noi, ritorneremo a guardarci negli occhi, intanto cominciamo a costruire video lezioni che mettano la didattica al servizio di messaggi di pace, amore, speranza e responsabilità.

Chiunque abbia altre curiosità o bisogno di un aiuto può contattarmi tramite Facebook.

Buon inizio!

ebook video didattica
Cliccando su "Scarica ora" acconsento al trattamento dei dati personali secondo la Privacy Policy di questo sito in conformità al D.Lgs 196/2003.

Bacheca Facebook

Partecipa

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.